La Pubblica Amministrazione in rete

Con l'avvento delle nuove tecnologie e la diffusione di massa della rete Internet, la Pubblica Amministrazione ha cominciato a sfruttare le nuove opportunità per offrire più rapidamente informazioni e servizi oltre a dotarsi di canali di dialogo diretti con il cittadino. Servizi questi che, per la caratteristica di agire a distanza, costituiscono un grande vantaggio soprattutto per gli italiani all'estero o comunque per chi lavora o studia fuori dal comune di residenza.

Per e-government, si intende l'informatizzazione dei "governi" grazie all'uso delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT), a partire dai siti Web e dalla posta elettronica.

Prima e più semplice applicazione dell'e-government per una Pubblica Amministrazione trasparente ed efficiente è il mettere a disposizione il proprio grande patrimonio di informazioni. Primo passo per la riduzione dei tempi per il cittadino, per la riduzione delle code agli sportelli e delle code del traffico.
Oltre all'informazione erogabile tramite i siti Web, anche l'E-mail può essere usata a tale scopo, ma con il vantaggio di dare al cittadino più opportunità di partecipazione e all'Amministrazione un maggiore feedback.
In quanto a partecipazione, le nuove tecnologie informatiche mettono a disposizione altri strumenti come le mailing-list (basate sulla stessa posta elettronica) i forum o i gruppi di discussione (Newsgroup).
Altri vantaggi dell'e-government sono riscontrabili nei servizi di cartografia digitale grazie ai sistemi GIS o nelle forme digitali di riconoscimento (firma, carta d'identità, carte servizi, ecc...), ma anche nella conversione in digitale della documentazione cartacea, che diventa così facilmente trasmettibile tramite i canali della rete.
Come periferiche, strumenti e canali di comunicazione, e-government significa anche utilizzare tutte le tecnologie disponibili (telefoni cellulari, palmari, ecc...).

Le "meraviglie luccicanti" dell'e-government rischiano però di perdere splendore se non si tiene nella dovuta considerazione la problematica dell'accessibilità: un dovere imprescindibile per qualsiasi servizio offerto dalla Pubblica Amministrazione, un dovere sancito dalla Costituzione, che prevede a chiare lettere la parità di trattamento per tutti i cittadini.

In materia di e-government il Governo italiano ha definito, nel giugno 2002, le sue politiche con le Linee Guida per lo sviluppo della Società dell'Informazione. Di anno in anno sono stati poi stabiliti obiettivi, linee di intervento e altre direttive più specifiche, il tutto consultabile e/o scaricabile dal sito del Ministero per la pubblica amministrazione e l'innovazione.